giovedì 5 settembre 2013

Rimini, camion delle Poste Italiane si ribalta in A14: traffico in tilt


Code lunghe diversi chilometri fino al casello di Valle del Rubicone.
L'autista è stato trasportato con l'elimedica al Bufalini di Cesena

RIMINI - Questa mattina verso le 8.30 sulla corsia sud dell'autostrada A14, nei pressi del casello di Rimini Nord, un camion delle Poste Italiane si è ribaltato. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, pare che il mezzo viaggiasse a velocità elevata accorgendosi soltanto all'ultimo del cantiere posto sulla stessa corsia di marcia. Durante il cambio di corsia, l'autista avrebbe così perso il controllo del tir, finendo sull'asfalto ribaltato su una fiancata. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 che hanno estratto il conducente dalle lamiere, portandolo poi al Bufalini di Cesena con l'elisoccorso: l'uomo versava in gravi condizioni. L'incidente ha provocato lunghe code che si sono estese fino al casello di Valle del Rubicone. Il traffico è già ripreso regolarmente. 

5 settembre 2013
Romagna/Noi

PREZZO MEDIO RICHIESTO AL METRO QUADRATO PER IMMOBILI IN VENDITA O IN AFFITTO NEI COMUNI ITALIANI


ROMA
Roma è un comune di 2.743.796 abitanti della provincia di Roma. Il territorio comunale ha una superficie di 1.285,30 km², con una densità di popolazione pari a 2.134,80 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Roma hanno un'età media di 43,7 anni e un reddito medio 30.284 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 11,1%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Roma è stato maggiore nel quartiere Centro Storico, con € 8.782 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Torre Angela, Ponte di Nona, Corcolle, Grotte Celoni, con una media di € 2.351 per metro quadrato.
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli immobili in affitto a Roma è stato più alto nel quartiere Centro Storico, con € 24,03 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Casalotti, Selva Candida, Selva Nera, Valle Santa, con una media di € 10,41 al mese per metro quadrato.

MILANO
Milano è un comune di 1.307.495 abitanti della provincia di Milano. Il territorio comunale ha una superficie di 182,08 km², con una densità di popolazione pari a 7.272,50 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Milano hanno un'età media di 45,1 anni e un reddito medio 35.751 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 5,5%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Milano è stato maggiore nel quartiere Duomo, Brera, Cadorna, Cattolica, con € 8.050 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Affori, Bovisa, Niguarda, Testi, con una media di € 2.582 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Milano è stato più alto nel quartiere Duomo, Brera, Cadorna, Cattolica, con € 20,94 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Baggio, Caterina da Forlì, Legioni Romane, Quinto Romano, con una media di € 11,84 al mese per metro quadrato.

NAPOLI
Napoli è un comune di 962.940 abitanti della provincia di Napoli. Il territorio comunale ha una superficie di 117,27 km², con una densità di popolazione pari a 8.182,60 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Napoli hanno un'età media di 40,5 anni e un reddito medio 25.884 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 31,4%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Napoli è stato maggiore nel quartiere Posillipo, Chiaia, San Ferdinando, con € 6.182 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio, con una media di € 1.787 per metro quadrato.
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Napoli è stato più alto nel quartiere Posillipo, Chiaia, San Ferdinando, con € 14,17 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno, con una media di € 5,82 al mese per metro quadrato.

TORINO
Torino è un comune di 909.538 abitanti della provincia di Torino. Il territorio comunale ha una superficie di 130,17 km², con una densità di popolazione pari a 6.972,10 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Torino hanno e un reddito medio 26.300 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 9,8%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Torino è stato maggiore nel quartiere Centro storico, Quadrilatero Romano, Repubblica, Giardini Reali, con € 3.535 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Barriera Milano, con una media di € 1.269 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Torino è stato più alto nel quartiere Centro storico, Quadrilatero Romano, Repubblica, Giardini Reali, con € 10,74 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Barriera Milano, con una media di € 7,00 al mese per metro quadrato.

BRESCIA
Brescia è un comune di 191.618 abitanti della provincia di Brescia. Il territorio comunale ha una superficie di 90,68 km², con una densità di popolazione pari a 2.138,10 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Brescia hanno un'età media di 44,9 anni e un reddito medio 27.381 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 4,8%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Brescia è stato maggiore nel quartiere Porta Venezia, Panoramica, con € 2.800 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Fornaci, Chiesa Nuova, Villaggio Sereno, Folzano, con una media di € 1.771 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Brescia è stato più alto nel quartiere Centro Storico, con € 8,45 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Brescia Nord, Villaggio Prealpino, San Rocchino, San Bartolomeo, con una media di € 7,09 al mese per metro quadrato.

SIENA
Siena è un comune di 54.414 abitanti della provincia di Siena. Il territorio comunale ha una superficie di 118,71 km², con una densità di popolazione pari a 458,40 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Siena hanno un'età media di 47,4 anni e un reddito medio 29.105 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 3,9%.
Nel mese di Agosto per gli immobili in vendita a Siena è stato richiesto un prezzo pari a € 3.800 per metro quadro, rispetto a un valore medio a livello provinciale pari a € 2.832 per metro quadrato. 
Nello stesso mese, per gli 
immobili in affitto a Siena il prezzo richiesto è stato pari a € 11,30 al mese per metro quadrato, rispetto a un valore medio a livello provinciale pari a € 10,22 per metro quadro al mese.

CATANZARO
Catanzaro è un comune di 93.302 abitanti della provincia di Catanzaro. Il territorio comunale ha una superficie di 111,34 km², con una densità di popolazione pari a 838,00 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Catanzaro hanno un'età media di 41,6 anni e un reddito medio 24.751 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 20,5%.
Nel mese di Agosto per gli immobili in vendita a Catanzaro è stato richiesto un prezzo pari a € 1.233 per metro quadro, rispetto a un valore medio a livello provinciale pari a € 1.196 per metro quadrato. 
Nello stesso mese, per gli 
immobili in affitto a Catanzaro il prezzo richiesto è stato pari a € 5,02 al mese per metro quadrato, rispetto a un valore medio a livello provinciale pari a € 4,69 per metro quadro al mese.

MESSINA
Messina è un comune di 242.864 abitanti della provincia di Messina. Il territorio comunale ha una superficie di 211,23 km², con una densità di popolazione pari a 1.148,10 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Messina hanno un'età media di 42,5 anni e un reddito medio 24.483 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 24,4%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Messina è stato maggiore nel quartiere Centro Storico, con € 2.030 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Larderia, San Filippo, con una media di € 1.170 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Messina è stato più alto nel quartiere Castanea, Massa, con € 8,10 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Gianpilieri, Ponte Santo Stefano, con una media di € 4,33 al mese per metro quadrato.

CAGLIARI
Cagliari è un comune di 156.951 abitanti della provincia di Cagliari. Il territorio comunale ha una superficie di 85,55 km², con una densità di popolazione pari a 1.829,20 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Cagliari hanno un'età media di 46,1 anni e un reddito medio 27.993 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 19,4%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Cagliari è stato maggiore nel quartiere Poetto, Saline, con € 2.896 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Sant'Avendrace, Is Mirrionis, con una media di € 2.113 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Cagliari è stato più alto nel quartiere Bonaria, con € 9,98 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Giorgino, Isolotto San Simone, con una media di € 6,55 al mese per metro quadrato.

UDINE
Udine è un comune di 99.439 abitanti della provincia di Udine. Il territorio comunale ha una superficie di 56,65 km², con una densità di popolazione pari a 1.758,60 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Udine hanno un'età media di 45,8 anni e un reddito medio 27.241 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 5,4%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Udine è stato maggiore nel quartiere Centro, Centro Storico, con € 1.891 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Sud, Semicentro Sud, con una media di € 1.413 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Udine è stato più alto nel quartiere Est, Semicentro Est, con € 8,08 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Sud, Semicentro Sud, con una media di € 6,42 al mese per metro quadrato.

ANCONA
Ancona è un comune di 102.521 abitanti della provincia di Ancona. Il territorio comunale ha una superficie di 123,71 km², con una densità di popolazione pari a 828,70 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Ancona hanno un'età media di 45,3 anni e un reddito medio 25.588 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 6,0%.
Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Ancona è stato maggiore nel quartiere Pietralacroce, Varano, con € 2.773 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Piano, Stazione, Vallemiano, Via XXV Aprile, con una media di € 1.818 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Ancona è stato più alto nel quartiere Pietralacroce, Varano, con € 10,48 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Gallignano, Paterno, Monte Sicuro, con una media di € 6,64 al mese per metro quadrato.

BARI
Bari è un comune di 320.150 abitanti della provincia di Bari. Il territorio comunale ha una superficie di 116,20 km², con una densità di popolazione pari a 2.758,00 abitanti per km² circa. Gli abitanti del comune di Bari hanno un'età media di 42,9 anni e un reddito medio 25.719 euro. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 19,0%.

Nel corso del mese di Agosto il prezzo richiesto per gli immobili in vendita a Bari è stato maggiore nel quartiere Centro Storico, Città Vecchia, San Nicola, Murat, con € 3.085 per metro quadro. Al contrario, l'area in cui è stato rilevato il prezzo di richiesta più basso è Loseto, con una media di € 1.698 per metro quadrato. 
Nel corso dello stesso mese, il prezzo richiesto per gli 
immobili in affitto a Bari è stato più alto nel quartiere Centro Storico, Città Vecchia, San Nicola, Murat, con € 9,61 per metro quadro al mese. La zona in cui invece il prezzo di richiesta per immobili in affitto è inferiore è Loseto, con una media di € 6,24 al mese per metro quadrato.

martedì 3 settembre 2013

LA CLASSIFICA GENERALE DELLE UNIVESITA’ CON IL PUNTEGGIO MIGLIORE ( su 1000) IN BASE AGLI INDICATORI DELLE INDAGINI


CLASSIFICA GENERALE

Fonte: Elaborazione del Sole 24 Ore su dati Miur-Ufficio di statistica, Almalaurea, Stella, Istat

ATENEI STATALI
1 Milano Politecnico 856 2 Torino Politecnico 842 3 Modena e Reggio Emilia 765 4 Pavia 754 5 Siena 698
6 Ferrara 684 7 Udine 661 8 Venezia Iuav 654 9 Trento 653 10 Tuscia 637 11 Marche 602 12 Trieste 600
13 Venezia Cà Foscari 596 14 Bologna 593 15 Genova 591 16 Perugia 591 17 Piemonte Orientale 591
18 Pisa 584 19 Firenze 582 20 Torino 570 21 Padova 568 22 Bari Politecnico 567 23 Parma 565
24 Milano 560 25 Verona 558 26 Insubria 556 27 Brescia 549 28 Roma Tor Vergata 537
29 Milano Bicocca 505 30 Roma La Sapienza 498 31 Reggio Calabria 475 32 Camerino 461 33 L’Aquila 458
34 Bergamo 451 35 Calabria 432 36 Urbino Carlo Bo 426 37 Messina 419 38 Napoli Federico II 416
39 Napoli II 411 40 Cagliari 405 41 Basilicata 398 42 Bari 396 43 Roma Tre 389 44 Teramo 379
45 Sannio 377 46 Catanzaro 377 47 Cassino 372 48 Chieti e Pescara 356 Sassari 356 50 Catania 342
51 Macerata 340 52 Palermo 335 53 Foggia 333 54 Molise 321 55 Salerno 314 e Salento 314
57 Napoli L’Orientale 274 58 Napoli Parthenope 100

ATENEI NON STATALI
1 Milano Bocconi 785 2 Milano San Raffaele 692 3 Roma Luiss 585 4 Bolzano 577 5 Castellanza Liuc 569
6 Milano Cattolica 492 7 Roma Luspio 469 8 Aosta 462 9 Milano Iulm 462 10 Roma Lumsa 462

11 Roma Europea 412 12 Napoli Benincasa 392 13 Casamassima  14 J.Monnet 362 
14 Enna - Kore 265

Scuola, prestiti immediati e agevolati


l’iniziativa di poste italiane 
Un finanziamento a sostegno dello studio da Poste Italiane. Fino al 31 dicembre Prestito BancoPosta Studi offrirà prestiti a condizioni vantaggiose, immediatamente accreditati nel proprio conto
Un finanziamento a sostegno dello studio da Poste Italiane. Fino al 31 dicembre Prestito BancoPosta Studi offrirà prestiti a condizioni vantaggiose, immediatamente accreditati nel proprio conto, a sostegno dello studio. Sarà possibile ottenere mille euro per ogni figlio iscritto in una scuola elementare o media inferiore, fino a 2 mila se si tratta di media superiore, 3 mila se frequenta l’università, corsi professionali o di specializzazione.
L’importo massimo erogabile è di 5 mila euro a famiglia, rimborsabili da 12 fino a 24 rate mensili addebitate direttamente sul conto BancoPosta. Per avere maggiori informazioni basterà rivol-gersi agli uffici postali abilitati della Marca o consultare il sito internet. Ma la società Poste Italiane non è la sola a pensare all’istruzione dei ragazzi delle famiglie più in difficoltà: anche quest’anno quindi il CentroMarca Banca, presieduta da Tiziano Cenedese, ripropone l’iniziativa di finanziamento a zero spese per l’acquisto dei libri di testo per i propri soci o per i loro figli. La durata dell’operazione dell’istituto di credito è di un anno, l’importo massimo finanziabile è di 3 mila euro, somma davvero considerevole. (s.g.)
La Tribuna di Treviso - 2 settembre 2013

Sarmi, pronti in caso privatizzazione Bancoposta


A questo punto spetta al Ministero dell'Economia decidere, aggiunge l'amministratore delegato di Poste Italiane, precisando che "al momento non c'è nessuna proposta in questo senso" 


Bancoposta è "tecnicamente pronta" per il mercato. Lo assicura l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, secondo cui "da anni abbiamo tutte le caratteristiche tecniche per affrontare il percorso" di privatizzazione. A questo punto spetta al Ministero dell'Economia decidere, prosegue il manager, precisando che "al momento non c'è nessuna proposta in questo senso". Quello di Bancoposta potrebbe essere uno dei tasselli del piano sulle liberalizzazioni e privatizzazioni che, secondo le più recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio Enrico Letta, il Governo "ha intenzione di annunciare in autunno".

Una dichiarazione in tutto e per tutto analoga a quella di Massimo Sarmi era stata rilasciata in occasione del Meeting di Cl a Rimini dall'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, per quanto concerne l'ipotesi di privatizzazione di Trenitalia. "Per quanto riguarda il nostro gruppo non è ancora stata data alcuna indicazione", ma "in questi anni abbiamo preparato tutto ciò che era necessario per potere anche arrivare" all'ipotesi della privatizzazione, "visto che abbiamo uniformato i nostri bilanci a standard internazionali e siamo tra le migliori aziende d'Italia per il rating. Abbiamo una situazione patrimoniale e finanziaria buona, quindi siamo in grado di poter dare soddisfazioni sotto questo punto di vista".

Nel frattempo, il Governo mantiene il più stretto riserbo sulle operazioni allo studio. Dinanzi a indiscrezioni, come quelle che volevano la cessione di un pacchetto di azioni Eni in mano a Cdp, era stato lo stesso premier a intervenire per smentire e chiarire che "quando presenteremo i piani quelli saranno, tutte le anticipazioni e le indiscrezioni sono prive di qualunque fondamento. La stabilità e la serietà sono le regole che ci siamo dati, prima non diremo una parola di più".

Liberalizzazioni e privatizzazioni saranno comunque al centro del programma di Governo nelle prossime settimane. "Il governo ha intenzione di presentare in autunno, al Paese e ai mercati, un piano di privatizzazioni e di attrazione di investimenti ed è evidente che la Cassa depositi e prestiti sarà parte di questo lavoro", aveva detto Enrico Letta nel corso di una conferenza stampa, confermando sia i piani di apertura dei mercati, sia l'obiettivo del programma Destinazione Italia per l'attrazione di investimenti dall'estero.

Milano Finanza - 2 settembre 2013

Mamma mia, quanti avvocati! Il record ? In Calabria!


Secondo una recente indagine in Italia gli avvocati in esercizio sono 291.000. Ancora di più se si contano anche i laureati non ancora in attività! Praticamente un avvocato ogni 204 persone.
Un numero abnorme . Anche se confrontato con i 168 mila della Germania, i 76 mila della Francia ed i 22 mila della Gran Bretagna
E’ vero pure che in Italia abbiamo il maggior numero di cause annue che in tutta Europa.
Ed ancora è vero che in Italia una causa civile nel solo primo grado dura oltre 507 giorni contro i 262 della Francia
Ma la distribuzione degli avvocati è ben diversa da regione a regione così come da provincia a provincia.
Il maggior numero di legali lo abbiamo noi calabresi, circa 1 ogni 123 abitanti contro i 204 in Italia.
In Umbria se ne contano 1 ogni 856 residenti, in Trentino Alto Adige 1 ogni 698, in Valle D'Aosta 1 ogni 600 abitanti.
A livello provinciale invece a primeggiare è Salerno (1/101) con una densità più che doppia rispetto alla media nazionale. Segue Catanzaro con 1 legale ogni 105 residenti. Terza è Benevento (1/114 abitanti) ed a seguire Roma (1/117) e Napoli (1/118).
Parliamo e dei prìncipi del foro e di quegli avvocati che non riescono a pagare nemmeno la bolletta del telefono dell’ufficio.
Qualcuno ritiene che questo eccesso di legali dipenda non già dal fatto che l’Italia sarebbe la patria del diritto, quanto la patria delle illegittimità ( cominciando da quelle tributarie per finire con quelle amministrativo- burocratiche) dalle quali la gente può difendersi soltanto con il ricorso ai legali.
E questo per non dimenticare le controversie relative agli incidenti stradali, alle liti condominiali ed alle vertenze di lavoro.

lunedì 2 settembre 2013

Gli taglia la strada, postino gravissimo

Incidente in via Castagnole. L’automobilista ha svoltato senza vedere arrivare lo scooter. Viso straziato per il giovanedi Federico de Wolanski
Aveva appena caricato le lettere per il secondo giro di consegne. Era risalito in sella al suo Piaggio ed aveva accelerato lasciando il centro di smistamento di Castagnole in direzione Treviso. Stefano Sferruzzo, 38 anni, originario di Benevento ma residente a Treviso ormai da parecchi anni, postino, non aveva fatto più di un chilometro quando la Mazda guidata un italiano sessantenne gli ha tagliato la strada per parcheggiare al bar Botolo di via Castagnole.
Lui ha inchiodato ma il peso dello scooter carico di corrispondenza, la macchina che gli si parava davanti chiudendogli ogni via di fuga e la rapidità del motorino lanciato verso la città gli hanno impedito di evitare l’impatto. Lui ci ha provato lasciando un lungo segno sull’asfalto poi gettandosi a terra lasciando correre lo scooter dritto contro la fiancata del mezzo. Ma è stato proprio questo ultimo disperato tentativo a causargli le lesioni più gravi. Sferruzzo è precipitato a terra finendo con il viso contro il cerchione della ruota posteriore della macchina che nel frattempo si era bloccata in mezzo alla strada. Un impatto violentissimo che l’ha lasciato a terra, cosciente, ma in un lago di sangue. Naso, fronte, occhi, bocca, tutto straziato dallo scontro. A salvargli la vita prima di tutto l’intervento delle prime persone che lo hanno soccorso in strada girandogli la testa e impedendogli di venire soffocato. Perdeva molto sangue. Poi il rapidissimo intervento dei medici del 118 che sono intervenuti con un’ambulanza lanciata a tutta velocità e poi lunghi minuti di delicatissimo intervento sull’asfalto.
Sferruzzo, che aveva riportato anche una violenta commozione toracica, è stato stabilizzato sul posto, tamponato e poi trasferito d’urgenza al Ca’ Foncello di Treviso in Rianimazione. Gravissime le sue condizioni, che hanno costretto i medici a sedarlo e mantenerlo sotto strettissimo controllo.
La prognosi è riservata, ma nonostante non sia in pericolo di vita, le lesioni riportate nell’impatto vengono considerate più che serie.
Sul posto lo choc dei residenti e dei clienti del locale, e quello dell’automobilista trevigiano alla guida della Mazda che all’arrivo dei vigili ha solo ammesso di non averlo visto arrivare, nonostante l’abbigliamento fluorescente e lo scooter tutt’altro che invisibile del servizio postale. Una disattenzione gravissima, che poteva costare la vita al postino che aveva festeggiato il compleanno appena due mesi fa.
Sul posto il traffico è rimasto bloccato per oltre mezz’ora, causando code e rallentamenti in Feltrina dove i vigili sono stati costretti a indirizzare le auto dirette a Castagnole fino alla rotonda di via Cisole. Fermi anche i bus della linea diretta a Paese. Tutto in attesa che venissero completati i rilievi dei vigili urbani e che i mezzi venissero rimossi dalla strada dove la chiazza di sangue è rimasta visibile per tutta la giornata.
Resta da chiarire ora se alla base dell’incidente possa esserci stata anche l’eccessiva velocità dello scooter, oltre ovviamente alla manovra scorretta del cinquantenne in auto. Saranno i rilievi e le testimonianze raccolte dalla polizia locale a chiarire anche questo ultimo dettaglio per ricostruire definitivamente la dinamica dello scontro.
Grande agitazione ieri anche tra i colleghi di Sferruzzo venuti a conoscenza di quanto accaduto al portalettere pochi minuti dopo l’incidente e le sirene delle ambulanze.
La Tribuna di Treviso
24 agosto 2013