sabato 5 novembre 2011

SERVIZIO POSTALE UNIVERSALE: PRESENTATA INTERROGAZIONE ALLA CAMERA IL 3 NOVEMBRE 2011

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-05654
presentata da
MARIO LOVELLI
giovedì 3 novembre 2011, seduta n.545

LOVELLI. - Al Ministro dello sviluppo economico.- Per sapere - premesso che:

il decreto legislativo n. 58 del 31 maggio 2011, di recepimento della direttiva 2008/6/CE che modifica la direttiva 96/67/CE per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali, prevede che: «è assicurata la fornitura del servizio universale e delle prestazioni in esso ricomprese, di qualità determinata, da fornire permanentemente in tutti i punti del territorio nazionale, incluse le situazioni particolari delle isole minori e delle zone rurali e montane, a prezzi accessibili all'utenza»; essa stabilisce inoltre che: «il servizio universale è affidato a Poste Italiane spa per un periodo di cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, rinnovabili per ulteriori cinque anni per non più di due volte. Il rinnovo del contratto è subordinato al miglioramento di efficienza di Poste Italiane spa, che il Ministero dello sviluppo economico verifica al termine di ogni periodo di affidamento sulla base di indicatori di efficienza definiti e quantificati con apposito provvedimento»;

il Ministro dello sviluppo economico e Poste Italiane spa hanno firmato il 12 novembre 2011, il nuovo contratto di programma 2009/2011 che attiene proprio alla gestione del servizio universale, ossia del diritto di ogni cittadino ad un'offerta di servizi postali a prezzi accessibili su tutto il territorio nazionale;

con ordine del giorno n. 9/54-A3 accolto dal Governo nella seduta del 5 aprile 2011, in sede di esame della proposta di legge A.C. n. 54 «Disposizioni per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni», approvato dalla Camera in data 5 aprile 2011, si impegnava il Governo «a tutelare il diritto dei cittadini italiani ad avere un servizio postale universale, ossia diffuso su tutto il territorio nazionale a prezzi accessibili, mediante un rigoroso e costante controllo del rispetto degli obblighi sottoscritti dalle parti in causa con il contratto di programma per quel che riguarda l'erogazione del servizio postale e la sua rimodulazione, in modo tale che venga tutelato il primario e ineludibile interesse dei cittadini»;

la Commissione europea ha inviato una lettera al Governo italiano pervenuta il 14 ottobre 2011, nella quale si rileva la mancata attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo n. 58 citato, in particolare per quanto concerne l'avvio dell'iter per l'istituzione dell'Agenzia di regolazione ivi prevista, tra i cui compiti dovrebbe rientrare la verifica del pieno adempimento del contratto di programma agli obblighi del servizio universale affidato a Poste italiane spa -:

se abbia intrapreso tutte le iniziative necessarie per dar corso all'impegno assunto a seguito dell'ordine del giorno 9/54-A3 in premessa citato, con particolare riferimento alla piena corrispondenza del contratto di programma 2009-2011 con Poste italiane spa agli obblighi della fornitura del servizio universale in modo adeguato su tutto il territorio nazionale;

quali iniziative intenda attuare per rispondere ai rilievi della Commissione europea e per dare rapidamente corso, per quanto di competenza, all'istituzione dell'Autorità di regolazione prevista dal decreto legislativo n. 58 del 31 maggio 2011. (5-05654)

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