venerdì 12 ottobre 2012

Sottosegretario alla Presidenza della Regione Calabria con inabilità totale e permanente al lavoro riceve vitalizio con assegno mensile di 7.490,33 euro. Interrogazione a risposta in Commissione alla Camera dei Deputati



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08078
presentata da
MASSIMILIANO FEDRIGA
lunedì 8 ottobre 2012, seduta n.698
On. Fedriga Massimiliano
Sott. Reg. Cal. Avv. Alberto Sarra

FEDRIGA. - 
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute.
 - Per sapere - premesso che:

in un articolo di stampa a firma Gian Antonio Stella, pubblicato nei giorni scorsi su Il Corriere della Sera, il giornalista rileva l'assurdità della vicenda che riguarda il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale della Calabria, Alberto Sarra, che in seguito ad un grave problema di salute accusato nel 2010, ha di recente ottenuto il vitalizio per inabilità al lavoro;

a pubblicare per primo la notizia è stato il Corriere della Calabria, il cui servizio di Antonio Ricchio è stato citato come fonte da Stella, che nel suo articolo ricostruisce l'iter amministrativo che ha portato al riconoscimento della completa inabilità al lavoro ed alla conseguente elargizione di un vitalizio di 7.490 euro;

secondo tale ricostruzione, «Sarra, avvocato reggino di 46 anni e amico da sempre dell'attuale Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, già consigliere ed assessore provinciale di Reggio, fu colpito nei primi giorni del 2010, quando stava per scadere il suo mandato, da uno choc emorragico; salvato grazie ad un delicato intervento chirurgico, si perse le elezioni di marzo, ma tre mesi dopo Scopelliti lo nominava sottosegretario regionale alla Presidenza»; da allora - rileva Stella - ha conquistato ben 156 dispacci di agenzia che parlano di lui: «Lui che incontra i presidenti delle Comunità montane. Lui che presiede conferenze dei servizi sulle frane. Lui che inaugura nuove strade. Lui che si occupa dei consorzi industriali. Lui che riceve l'ambasciatrice cubana in Italia. Lui che cerca di risolvere il nodo dei forestali»;

contemporaneamente, però, il sottosegretario Sarra pare avesse avviato le pratiche per farsi riconoscere invalido al lavoro, conferma che arrivava lo scorso 13 giugno, quando una Commissione di cui faceva parte anche il suo cardiologo di fiducia, Enzo Amodeo, dichiarava che «considerata la patologia-aneurismi dei grossi vasi arteriosi del collo e del tronco complicati da dissezioni della aorta torico-addominale si ritiene l'avvocato Alberto Sarra permanentemente inabile a proficuo lavoro», e così in tempi di record, la settimana dopo l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale riconosceva al sottosegretario l'«inabilità totale e permanente al lavoro» e con la determinazione n. 439, gli si concedeva un assegno mensile di 7.490,33 euro «al lordo delle ritenute di legge», a titolo di vitalizio, con decorrenza 7 gennaio 2010, ovvero - come evidenzia Stella nel suo articolo - «gli riconosceva gli arretrati per un totale di 30 mesi pari (stando ai numeri) a circa 225mila euro» -:

quali iniziative normative il Governo intenda assumere, nel rispetto dei principi del federalismo, al fine di evitare che fatti quali quelli descritti in premessa possano ripetersi. (5-08078)

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