mercoledì 18 dicembre 2013

Interrogazione alla Camera per sapere come Poste Italiane affida incarichi per gestire fondi


Atto Camera
Interrogazione a risposta in commissione 5-01736
presentato da
CATALANO Ivan
testo di
Martedì 17 dicembre 2013, seduta n. 139
  CATALANONICOLA BIANCHI e DE LORENZIS. —Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
   il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua «Fondimpresa», è stato costituito a seguito dell'accordo interconfederale del 18 gennaio 2002, tra: Confederazione generale dell'industria italiana – Confindustria, Confederazione generale italiana del lavoro – CGIL, e Confederazione italiana sindacati lavoratori – CISL, secondo quanto previsto dall'articolo 118 della legge n. 388/2000 e successive modificazioni;
   Fondimpresa finanzia gli interventi di formazione continua delle imprese associate a Confindustria, a qualunque settore economico esse appartengano, e di tutte le aziende che liberamente scelgano di versare a Fondimpresa il contributo dello 0,30 per cento istituito dall'articolo 25, comma 4, della legge n. 845 del 1978 e successive modificazioni;
   Fondimpresa accantona nel conto individuale di ciascuna azienda aderente, denominato «Conto Formazione», una quota pari al 70 per cento del contributo obbligatorio dello 0,30 per cento sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al fondo tramite l'INPS;
   Poste italiane, con la presentazione all'INPS del decreto ministeriale 10 del mese di aprile 2009, ha formalmente comunicato l'adesione al fondo;
   il settore risorse umane è un asset strategico fondamentale per una crescita equilibrata e per la costante creazione di valore, nonché elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo dell'azienda, particolarmente importanti in considerazione del ruolo di Poste italiane di erogatore del servizio universale;
   come si legge nel verbale di accordo tra l'azienda e le Organizzazioni sindacali, le continue evoluzioni del quadro normativo che disciplina alcune delle attività di Poste italiane rendono necessario prevedere programmi di formazione che consentano di adeguare le conoscenze e le competenze degli addetti;
   risulterebbe all'interrogante che l'azienda avrebbe organizzato, nelle giornate dal 14 novembre al 3 dicembre 2013, un seminario sui processi di intelligence e la gestione di frodi ed illeciti a cura di Angelo Jannone;
   il 21 novembre 2008 la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di 34 imputati, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione dei delitti di corruzione, intrusione informatica, rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio ed appropriazione indebita;
   si apprende dalla stampa che Angelo Jannone, ex responsabile della security di Telecom Brasile, è stato condannato ad un anno e con pena sospesa, ma è stato assolto con formula piena dall'accusa di associazione per delinquere, per non aver commesso il fatto, e non è stato condannato in solido con gli altri imputati ai risarcimenti nei confronti delle parti civili –:
   se ciò che risulta all'interrogante sia vero;
   quale sia lo stato di attuazione delle iniziative rese possibili dall'utilizzo del fondo;
   se non si intenda, nel caso in cui le affermazioni succitate corrispondano al vero, assumere iniziative per una più corretta gestione delle risorse del fondo.
(5-01736)


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